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Ventimiglia

L’ultima città italiana prima del confine con i cugini francesi. Tre insediamenti in uno: la città romana di Nervia, riscoperta tra XIX e XX secolo, con il teatro, le terme, le case, le tombe, con molti oggetti da vedere al Museo Archeologico Girolamo Rossi e all’Antiquarium di Nervia; la città medievale e barocca sulla collina, difesa da mura e castelli, avversa e poi sottoposta a Genova; la città moderna, legata alla ferrovia, commerciale e sempre più turistica. I dintorni spettacolari si esaltano con i Giardini Hanbury, dono all’Italia di una facoltosa famiglia inglese che ha creato forse i 18 ettari più belli del Mediterraneo.

Per saperne di più: I giardini della Riviera

Dai parchi delle ville sei-settecentesche e dagli orti chiusi dei conventi, già sede di importanti presenze botaniche, dalla fine dell’Ottocento si passa al giardino con specie esotiche. I benestanti inglesi e tedeschi in particolare e diversi italiani, con l’aiuto di famosi botanici, creano dei parchi unici e spettacolari. Il luogo simbolo di questo percorso sono i giardini Hanbury della Mortola di Ventimiglia, definiti attorno a una villa antica comprata nel 1867 da Cecil e Daniel Hanbury, facoltosi commercianti inglesi, a lungo residenti in Cina. Tutte le ville de saison possiedono parchi, inizialmente privati e ora in gran parte pubblici, con caratteristiche eccezionali. Bordighera con il giardino della villa della Regina Margherita, la villa Mariani, il parco del museo biblioteca Bicknell e altri ancora, Ospedaletti con il parco di Pian d’Asché, San Remo con i suoi trionfi botanici nel parco Marsaglia, in quello Ormond, alla villa del Sole, a villa Nobel, tutti parchi privati divenuti pubblici. E pubblica era da subito la passeggiata dell’Imperatrice dedicata alla zarina Maria Alexandrovna, che aveva sostenuto economicamente l’acquisto delle palme dopo il suo soggiorno nel 1874. Imperia possiede parchi pubblici con essenze di qualità a Porto Maurizio e il fantastico giardino di villa Grock a Oneglia, creato dalla mente vivace di Adrian Wettach, in arte Grock, il più famoso clown del XX secolo (1880-1959): il circo in pietra. Nel Dianese gli alberi esotici si trovano presso il palazzo del Parco, sede museale e sulla passeggiata Garibaldi. E nell’entroterra possiede caratteri montani il grande bosco delle Colonie di Col di Nava. Non c’è la vegetazione esotica della costa, ma si comprende come la Liguria sia la regione italiana più boscosa in rapporto alla sua superficie.

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